La vigna e la cantina

La Salceta è l’interpretazione di Ettore Ciancico del territtorio e della viticoltura in Valdarno. Una visione che nasce da esperienze diverse e precedenti, con una complessità di formazione che ha determinato un progetto e una vision molto specifica e determinata. Diversità, Integrità, Comunità le parole chiave. Dall’inizio la scelta della coltivazione biologica, dell’uso delle erbe come naturale integrazione e protezione.

Una gestione delle vigne per proteggere i ceppi e per ottenere i particolari risultati nelle uve, che poi, perfette, saranno il cardine del lavoro in cantina.
Un lavoro in cantina con protocolli che hanno come obiettivo vini profumati, freschi, di grande impatto, espressione del territorio. Una piccola winery, particolarmente nel Vecchio Mondo e ancora di più in Toscana, non può che essere strettamente collegata ed espressione del territorio e della territorialità. Sulla base di questi principi e della passione che abbiamo, le nostre uve sono caratterizzate da una buona concentrazione e da tannini tipici, completamente libere da residui chimici e, cosa più importante di tutte, espressione del terroir. Produciamo vini particolari, biologici, con basso livello di solfiti. Perchè i nostri vini nascono in vigna e trovano in cantina la loro migliore espressione

 

Tre le vigne della Salceta.
Vigna Ruschieto, 1 ettaro, impiantata nel 2006/7, 5000 piante ettaro, produzione di 30-40 Hl/ettaro, esposta a sud/sudest, terreno argilloso limoso
Vigna all’Agna, 1,2 ettari, impiantata nel 2000, 4000 piante per ettaro, produzione di 40 Hl/ettaro, esposta a sudest, terreno limoso franco argilloso
Vigna CassiaVetus, 1,4 ettari, impiantata nel 2010, 4000 piante per ettaro, produzione di 40 Hl/ettaro, esposta a sud, terreno argilloso limoso